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Il contratto preliminare. Il contratto preliminare di compravendita fa nascere un obbligazione in capo al promittente venditore a stipulare il contratto definitivo di vendita (mediante atto pubblico notarile o scrittura privata autenticata), con il promittente acquirente, o con un soggetto, privato o ente, che quest'ultimo indicherà. Questo contratto sarà vincolante in modo pressoché definitivo all'acquisto e, per questo, è sicuramente consigliabile (ma non necessario) che esso venga stipulato con l'assistenza di un notaio o di un avvocato. Essendo molte le problematiche che investono questo particolare momento, per l'acquirente, è opportuno seguire l'operato del professionista interagendo con lo stesso:
Al momento della sottoscrizione vi verrà chiesto di versare una determinata somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria e di acconto sul prezzo; quest’ultima dovrà esser d’importo più basso possibile e non superare mai, in ogni caso, il 10 o 15% dell'intero corrispettivo. Caparra
confirmatoria significa che nel caso non si prosegua nell'affare per
colpa vostra perderete la somma versata, ma nel caso che la colpa
sia del venditore avrete diritto, oltre alla restituzione di quanto
versato, ad ottenere altrettanto denaro a titolo di risarcimento forfettario
dei danni. Qualora il negozio vada a buon fine, detta somma verrà
computata nel prezzo. |
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